Esperimento di Acqua pubblica sabina. Arriva anche un nuovo sistema per individuare perdite o consumi anomali, verificare impianti, migliorare la tempestività degli interventi, ridurre la fatturazione in acconto”
Un algoritmo tenterà l’impresa che per decenni non è riuscita all’uomo. Acqua Pubblica Sabina (Aps) ha deciso di affidarsi a l’intelligenza artificiale per cercare di scovare gli allacci abusivi alla rete idrica. La società che gestisce il servizio idrico integrato dell’Ato 3 – quello dove è ricompreso il territorio di Magliano Sabina – avvierà nei prossimi mesi la sperimentazione di un sistema di sensori, collegati a un software ad intelligenza artificiale, in grado di misurare e individuare flussi e consumi anomali nella rete. Tramite questi sensori il sistema è in grado di trovare le aree dove, per esempio, viene “succhiata” acqua in maniera sospetta.
Un esperimento lanciato a Magliano e a Borgorose
Aps per la sperimentazione ha scelto il comune di Magliano Sabina, oltre a quello di Borgorose E per il territorio maglianese potrebbe trattarsi di una svolta anche per individuare eventuali sprechi di acqua. Per anni il sospetto che in alcune zone si nascondessero allacci abusivi è stato forte. Ma tutte le verifiche hanno sempre portato a poco. Ora potrebbe risolvere tutto l’algoritmo.
L’informatica come risposta ai problemi

A spiegare l’operazione è il presidente di Aps, Maurizio Turina, ex assessore a Rieti nelle giunte guidate da Antonio Cicchetti agli inizi degli anni ‘90 e da sempre appassionato ed esperto di sistemi informatici per la gestione di diverse problematiche aziendali. Proprio negli anni nei quali era assessore nel capoluogo è stato insegnante di matematica e informatica a Ragioneria di Magliano. Gli studenti ricordano la sua passione, i programmi scritti con il linguaggio di allora (Basic, Pascal, Lotus). Una “fissazione” rimasta immutata ancora oggi che guida la società idrica.
Il sistema ci consentirà di scovare i furbetti e il tutto a beneficio degli utenti onesti che in questo modo non dovranno pagare anche per loro.
Maurizio Turina, presidente Aps
“Il sistema che sperimenteremo a Magliano ci consentirà, ne sono sicuro, di scovare i furbetti che si allacciano senza contatore il tutto a beneficio degli utenti onesti che in questo modo non dovranno pagare anche per loro”, annuncia il presidente Turina. “Dopo la fase di start-up la società si sta strutturando sempre meglio e faremo ricorso sempre di più a sistemi gestionali che ci aiuteranno nella lavorazione delle utenze e nel rapporto con i cittadini”.

Al via anche un sistema per la stima dei consumi
Oltre al sistema contro i furbetti che si allacciano abusivamente Aps sta studiando anche un altro sistema: quello per stimare meglio i consumi dei vari utenti. Si tratta sempre di un algoritmo, di un software, che sarà in grado di calcolare meglio i consumi presunti che sono spesso alla base delle bollette, il più delle volte contestate, inviate senza la lettura dei contatori.
Entro l’anno contatori intelligenti per ogni utenza
A proposito di contatori entro l’anno anche a Magliano arriveranno quelli intelligenti. Dall’agosto dello scorso anno Aps ha dato il via all’operazione – da 12 milioni di euro – per installare 54 mila Smart Metering che ha la possibilità di effettuare il telecontrollo dei processi, la lettura dei consumi, di monitorare le perdite idriche. Tra i vantaggi la possibilità di segnalare in breve tempo perdite o consumi anomali, la verifica degli impianti, migliorare la tempestività degli interventi, di leggere da remoto i consumi riducendo la fatturazione in acconto ed evitando i tentativi di truffa da parte di finti operatori. “Ne stiamo installando in media 1.000 al mese – aggiunge Turina – e contiamo di terminare l’operazione entro un anno”.

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