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Piovono tasse arretrate: il Comune passa all’incasso di quelle del 2018

A fine ottobre sono partiti 85 avvisi di accertamento. Il sindaco chiede comprensione e si scusa per gli errori. Falcetta: “Se tutti pagassimo, il Comune sarebbe in grado di erogare più servizi o abbassare le tasse”

Se vi dovesse essere arrivato un avviso di accertamento per Imu, Tasi o Tari del 2018 non vi preoccupate. Seguendo la logica del “mal comune, mezzo gaudio” siete in buona compagnia di altri concittadini di Magliano che si trovano alle prese con il Comune che sta passando all’incasso di quanto non riscosso prima. A fine ottobre sono partiti i primi 85 avvisi di accertamento, di cui 51 relativi all’IMU e 34 alla TASI. Se pensavate di averla fatta franca basta ricordare cosa diceva Benjamin Franklin: “In questo mondo non v’è nulla di sicuro, tranne la morte e le tasse.”

L’attività di recupero a Magliano è stata affidata alla Kibernetes srl, una società che dovrà aiutare l’amministrazione comunale di Magliano a recuperare le seguenti cifre:

  • 29.000 euro di Tasi dell’anno 2018 che, sommati a sanzioni e interessi, portano il conto a 42.000 euro di credito per l’ente;
  • 90.000 euro di Tari;
  • circa 170.000 euro di Imu, di cui 130.000 euro di imposta dovute e 40.000 di sanzioni e interessi.

Il tutto per un conto di circa 300 mila euro, tributi di competenza dell’anno 2018 comprensivi di sanzioni e interessi.

In questi ultimi quattro anni tutti abbiamo avuto la percezione degli aumenti a ogni livello, ma il Comune non ha alzato di un euro le imposte e questo è stato possibile grazie al miglioramento degli incassi e ad una profonda rivisitazione della spesa, anche sul personale.

Giulio Falcetta

Una bella gragnola di gabelle per la quale il sindaco Giulio Falcetta chiede comprensione. “Negli ultimi anni abbiamo sensibilmente aumentato la percentuale di riscossione dei tributi locali e questo fa onore ai maglianesi, ma dobbiamo migliorare ancora” dice il primo cittadino. “Pagare tutti per pagare di meno: questo è ciò che ci spinge ad avviare le pratiche di recupero crediti affinché il dovuto sia versato. In questi ultimi quattro anni tutti abbiamo avuto la percezione degli aumenti a ogni livello, ma il Comune non ha alzato di un euro le imposte e questo è stato possibile grazie al miglioramento degli incassi e ad una profonda rivisitazione della spesa, anche sul personale”.

“Caro sindaco” sembra un titolo di giornale pronto all’uso, come quello di “cartelle pazze”. Ma molti maglianesi lamentano metrature sbagliate, pagamenti non contabilizzati, spazi esenti dall’applicazione dei tributi. Come mai accade tutto ciò?

“Può capitare che alcuni accertamenti siano sbagliati, magari mancano le dichiarazioni  oppure l’Agenzia delle entrate non ha dati aggiornati o ci può stare l’errore umano. Ci scusiamo per eventuali disagi, ma tutto è propedeutico al miglioramento del servizio. A tal proposito, nel nuovo anno il Comune si doterà di un nuovo dipendente che fungerà da responsabile dei tributi, siamo arrivati a questa assunzione dopo aver espletato due concorsi”.

Sa che ricorrere alla citazione biblica  “dare a Cesare, quel che è di Cesare” non fa prendere voti?

“Ne sono consapevole ed è per questo che vorrei dare un’informazione ai cittadini: una legge del 2016 impone agli enti locali di accantonare e quindi di non spendere i soldi per tributi locali non incassati. Questo equivale a una mancata spesa in servizi per cittadini che va dai 400 ai 700 mila euro. Se tutti pagassimo il dovuto, il Comune sarebbe in grado di erogare più servizi o abbassare le tasse per un pari importo. Anche per questo la capacità di incasso dei crediti è migliorata nel biennio 2021-2023”.

Uno sportello per dare chiarimenti ai contribuenti

Dall’anno prossimo, inoltre, il Comune invierà avvisi bonari e accertamenti entro il biennio successivo a quello dell’imposta dovuta. Insomma, non resta che dotarsi di santa pazienza e versare quanto dovuto da tempo, visto che stiamo parlando di tributi del 2018. Per fare ordine con le cartelle, la società incaricata della riscossione mette a disposizione anche un servizio di assistenza ai cittadini: il 23 novembre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, in municipio sarà possibile farsi assistere per chiedere chiarimenti sulla Tari senza prenotazione anticipata. Il 28 novembre, previa prenotazione tramite numero verde 800085899 o con mail all’indirizzo tributi.maglianosabina@kibernetes.it sarà possibile chiedere chiarimenti sulle cartelle relative a Imu e Tasi.

newsletter 16 – novembre 2023