Cinque le consultazioni popolari alle quali rispondere. A Magliano chiamati a esprimersi circa 2.900 elettori, equamente ripartiti tra uomini e donne. Saranno attivi tre seggi per tutto il territorio comunale
L’8 e 9 giugno 2025 si vota per cinque referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza. I quesiti riguardano: reintegro per licenziamento ingiustificato, eliminazione del tetto agli indennizzi nelle piccole imprese, limiti ai contratti a termine, responsabilità solidale negli appalti in caso di infortuni e riduzione da 10 a 5 anni del requisito di residenza per la cittadinanza italiana. Chi vota Sì chiede di cancellare le norme attuali; chi vota No vuole mantenerle. Il quorum è il 50%+1 degli aventi diritto. A Magliano, secondo l’ultima rilevazione semestrale di dicembre 2024, gli aventi diritto al voto sono 2.910, dei quali 1.434 uomini e 1.476 donne. Tre le sezioni nelle quali si vota.
Licenziamenti illegittimi e reintegro
Il quesito propone di abolire il Jobs Act per chi è stato assunto dopo il 2015, ripristinando il diritto al reintegro nel posto di lavoro in caso di licenziamento senza giusta causa, come previsto dall’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori.
Indennità licenziamento nelle piccole imprese
Si chiede di eliminare il tetto massimo di 6 mensilità di risarcimento per chi viene licenziato ingiustamente nelle aziende sotto i 16 dipendenti: il giudice potrà stabilire l’indennizzo senza limiti.
Contratti a termine
Il quesito mira a limitare l’uso dei contratti a tempo determinato: saranno consentiti solo nei casi previsti dalla legge e dovranno sempre essere motivati; in caso contrario, il contratto diventa a tempo indeterminato.
Responsabilità solidale negli appalti
Si propone di rendere il committente sempre responsabile, insieme all’appaltatore, per gli infortuni sul lavoro, anche se dovuti a rischi specifici dell’appaltatore, senza più eccezioni.
Cittadinanza e residenza
Il quesito vuole ridurre da 10 a 5 anni il periodo di residenza richiesto agli stranieri per chiedere la cittadinanza italiana e facilitare il diritto anche ai figli minorenni.
Incontri newsletter 30 – maggio 2025

